martedì 12 maggio 2026

Parodontologia





App per facilitare la diagnosi della parodontite e la comunicazione con il paziente
Programmata seguendo il "nuovo" sistema di classificazione della malattia parodontale, disponibile gratuitamente sugli Store Apple ed Google.

Il Journal of Clinical Periodontology pubblica il Consensus Report del 20° Workshop Europeo di Parodontologia riflettendo le più recenti ricerche, tecnologie e approfondimenti clinici.
Odo33. 2025

Cambiamenti a livello gengivale nei trattamenti ortodontici: tradizionali fissi versus allineatori trasparenti
Lo studio valuta l'adattamento del tessuto gengivale indotto dal movimento dentale ortodontico in termini di altezza della corona clinica, perdita di attacco e spessore della gengiva cheratinizzata.
Odontoiatria33. 23 ott 2024

Diagnosi e prevenzione della parodontite, attenzione alla informativa ed al consenso
Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite. L’obiettivo principale della ricerca italiana pubblicata su Dental Cadmos è stato quello di definire un modello aggiornato, coerente con le linee guida più recenti e con la Legge 219/2017, per l’informativa e il consenso informato nelle terapie di prevenzione della parodontite, destinato a quei pazienti che, al termine della visita clinica, non presentano ancora manifestazioni di malattia.

Effetti del trattamento parodontale sui parametri della sindrome metabolica
Una ricerca, italiana, evidenza il ruolo chiave dei dentisti come sentinelle del rischio cardiometabolico, segnalando pazienti a rischio e collaborando con i medici di medicina generale.
Odo33. 8 lug 2025

Impatto sulla salute parodontale: allineatori vs apparecchi fissi
Lo studio analizza criticamente gli studi clinici disponibili per confrontare l’impatto degli allineatori trasparenti e degli apparecchi fissi sui principali parametri parodontali.

Indicazioni sull'uso degli antisettici contro la malattia parodontale
Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti antimicrobici/antisettici.

La prof.ssa Nardi evidenza come la terapia strumentale possa essere affiancata, con indubbi benefici, da nuove tecnologie progettate per ridurre l’infiammazione e accelerare i processi di riparazione dei tessuti parodontali.
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi - Odo33 - 26 mar 2026



Malattie gengivali e parodontali nei giovani: il nuovo Consensus europeo ridefinisce diagnosi e gestione
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva.

Migliorare la salute delle gengive in quattro passaggi


Prevention and treatment of peri-implant diseases



I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva.
Odontoiatria33. 12 Maggio 2025

Terapia non chirurgica della perimplantite: meccanica e airflow a pari merito.

Terapia parodontale non chirurgica eseguita dagli igienisti: il ruolo della classificazione della malattia
Una ricerca ha valutato come stadio, grado e fattori clinici influenzino l’esito della terapia parodontale non chirurgica per identificare pazienti e denti che potrebbero necessitare di ulteriori interventi specialistici.

The EFP S3 level clinical practice guideline.

Timing della terapia antibiotica sistemica nella parodontite
Uno studio ha indagato l’influenza del momento di somministrazione di antibiotici rispetto allo scaling e root planing sugli esiti clinici e microbiologici della terapia parodontale.

Sedazione e anestesia in Odontoiatria


ADA aggiorna le linee guida su sedazione e anestesia in odontoiatria 
Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica.

Anestesia locale in Odontoiatria
QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO. A cura del Dr. Fistarol M.

Anestesia topica in odontoiatria è efficace?
Un’analisi bibliometrica pubblicata su Pharmaceuticals ha cercato di dare una risposa verificando le tendenze della ricerca clinica

DENTAL ACADEMY. 26 apr 2024

AAPD

Igienisti dentali e sedazione cosciente: c’è interesse e la consapevolezza dell’utilità
Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente.

Pubblicate le Linee guida sulla sedazione cosciente in odontoiatria.
Queste dell’AISOD sono le prime linee guida validate per il settore odontoiatrico dal Sistema Nazionale Linee Guida secondo la Legge Gelli/Bianco.
QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO

Sedazione cosciente in odontoiatria
Quando è indicata, come utilizzarla in sicurezza,, quali sono i pazienti candidati al suo uso, cosa prevedono le linee guida AISOD? Ne abbiamo parlato con la professoressa Concezione Tommasino.
Sedazione cosciente con protossido di azoto
Una ricerca italiana pubblicata su Dental Cadmos, ha valutato il livello di diffusione della tecnica, identificarne i benefici clinici e individuare le principali barriere che ne limitano l’adozione nella pratica quotidiana.
Sedazione etica nello studio odontoiatrico
In un Lavoro pubblicato su Dental Cadmos, Stefano Argenton e Francesco Rossani esplorano la tematica, proponendo un innovativo workflow decisionale per migliorare la gestione della sedazione nello studio odontoiatrico.
Queste dell’AISOD sono le prime linee guida validate per il settore odontoiatrico dal Sistema Nazionale Linee Guida secondo la Legge Gelli/Bianco. Dopo l’approvazione della Legge n. 24/2017 (o legge Gelli-Bianco) in cui viene affidato un ruolo centrale per la tutela della sicurezza e la qualità delle cure, e della responsabilità del sanitario, al rispetto delle Linee guida, nel 1918 è stato attivato il nuovo Sistema Nazionale Linee Guida – SNLG, per raccogliere linee guida di pratica clinica validate dall’Istituto Superiore di Sanità. Le uniche che hanno valore per quanto dispone la legge Gelli/Bianco. Possono presentare le linee guida per la validazione solo le Società scientifiche riconosciute dal Ministero della Salute, tra queste le principali Società Scientifiche odontoiatriche. Prime linee guida validate per il settore odontoiatrico sono state quelle realizzate dall’Associazione Italiana Sedazionisti Odontoiatri, pubblicate a fine maggio scorso. Linee guida elaborate utilizzando una metodologia validata internazionalmente e applicata nel Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel testo vengono riportati i quesiti clinici ai quali la Linea Guida intende rispondere, formulati secondo la metodologia PICO. Linee guida indirizzate al medico odontoiatra che effettua interventi in sedazione cosciente, sia che operi in ambiente ospedaliero che nello studio professionale. Scopo di questo Lavoro, quello di migliorare e standardizzare “la pratica clinica della sedazione cosciente 
odontoiatrica” sul territorio nazionale, indicando ai medici odontoiatri le modalità più efficaci e sicure per trattare l’ansia e la paura del paziente ed evitare la variabilità delle pratiche di sedazione cosciente odontoiatrica rilevate nel nostro paese; offrire al paziente la possibilità di usufruire di un trattamento odontoiatrico senza ansia, sia che venga trattato in ambiente ospedaliero che nello studio professionale; garantire un riferimento basato su prove scientifiche. La sedazione cosciente, trattata in queste Linee guida, riguarda la tecnica che mediante l’impiego di farmaci ansiolitici permette al paziente di affrontare il trattamento odontoiatrico senza stress, e durante il quale viene mantenuto il contatto verbale con il paziente. “I farmaci e le tecniche impiegate per indurre la sedazione cosciente –viene spiegato- devono assicurare una elevata sicurezza per il paziente, evitando la sedazione profonda e la perdita di coscienza”. Scopo di queste Linee guida “è fornire raccomandazioni basate sulle evidenze scientifiche che permettano agli odontoiatri di ottimizzare i benefici della sedazione cosciente attraverso la corretta selezione del paziente e la scelta appropriata della tecnica di sedazione per ridurre/eliminare il rischio di eventi avversi”. Nel lavoro vengono formulare raccomandazioni riguardo a:
  • gestione preoperatoria del paziente odontoiatrico candidato alla sedazione cosciente;
  • gestione intra-operatoria del paziente odontoiatrico trattato in sedazione cosciente;
  • gestione post-operatoria del paziente odontoiatrico trattato in sedazione cosciente
Fonte

Coming Soon

Maggio 2026
Martedi 12 - ISO 9001 - Consulenza Frigo M
Mercoledi 13 - Prova interna di evacuazione - Tessari V responsabile
Sabato 30 - BLS-D - Retraining interno - Inf. Tagliaro E

Giugno
Giovedi 4 - Assemblea SDB srl
Mercoledi 17 - Extraction Day

Ottobre
Sabato 10 - Formazione in presenza - Rischio Incendio - Ing Bresolin A

BLS-D - Basic Life Support and Defibrillation


Esercitazioni giornaliere di BLS-D su manichino
Ore 08.30/08.45
A cura di Antonella Maddalena
Esercitazione 46/11 mag 2026

Formazione interna

28 feb 2026 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
5 apr 2025 - BLS-D Retraining - CRI - Sezione di Vicenza
30 nov 2024 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
28 set 2024 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
18 mag 2024 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
02 mar 2024 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
14 mar 2023 - BLS-D Retraining - CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
01 mar 2023 - BLS-D Retraining - CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Scalco G.
29 mar 2021 - BLS-D Retraining - CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
03 mar 2021 - BLS-D Retraining - CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
12 feb 2020 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
03 lug 2019 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
17 apr 2019 - BLSD Retraining. IRC - Italian Resuscitation Council. CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
13 mar 2019 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
24 ott 2018 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
21 mar 2018 - BLSD Retraining. IRC - Italian Resuscitation Council. CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
10 mar 2018 - BLSD Certificazione. IRC - Italian Resuscitation Council. CRI - Sezione di Vicenza. Istruttori Dott. Andaloro G. e Vidali A.
14 feb 2018 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
03 mag 2017 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
14 feb 2017 - BLS-D Continuing Education - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
02 nov 2016 - BLSD Retraining. IRC - Italian Resuscitation Council. CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
16 mar 2016. Simulazione di emergenze sulla poltrona del dentista - Quarello A.
26 set 2015 - BLS-D Certificazione. IRC Italian Resuscitation Council. CRI Sezione di Vicenza. Istruttori Dott. Andaloro G. e Vidali A.
18 mar 2015 - BLSD Retraining. IRC - Italian Resuscitation Council. CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.

Bibliografia
Arresto cardiaco. Tutti i cittadini devono intervenire per salvare una vita. Le nuove Linee guida europee
Pubblicate sul Resuscitation Journal le nuove indicazioni realizzate grazie al lavoro di 150 esperti di 29 paesi, che sottolineano il ruolo delle persone comuni nella gestione degli arresti cardiaci. Indicazioni essenziali la formazione sul primo soccorso a scuola e per il rilascio della patente e il ruolo del 118 che deve fornire istruzioni in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

QUADERNI dello SDB

BLS e BLS-D nello studio odontoiatrico
Perché frequentare il corso che fornisce competenze salvavita e quali sono gli obblighi normativi. Deve essere coinvolto anche il personale di studio?

QUADERNI dello SDB

ECM/FAD 2015 - Dental Cadmos 2015©

QUADERNI dello SDB

QUADERNI dello SDB

Norma UNI EN ISO 9001 - 2.5.10 - Prot10

QUADERNI dello SDB


Gestire le emergenze nello studio odontoiatrico
Recenti fatti di cronaca ricordano la necessità, per l’odontoiatra e tutto il Team, di essere preparati a gestire le emergenze.

QUADERNI dello SDB

QUADERNI dello SDB

Un factsheet dell’Inail si sofferma sulla diffusione e l'utilizzo dei defibrillatori nei luoghi di lavoro. Focus sulla normativa in materia, sulla catena della sopravvivenza e sulla formazione all’uso del DAE nei luoghi di lavoro.
Punto Sicuro. 2025

Quiz BLS-D

Quiz BLS

QUADERNI dello SDB

Allegato A DGR 2487/2014. DISPOSIZIONI APPLICATIVE. APRILE 2015 Versione 1.1 Regione Veneto

Salvata in uno studio grazie al defibrillatore ed alla prontezza dell’odontoiatra
In provincia di Treviso una paziente colta da un malore al termine di un intervento odontoiatrico viene rianimata dall’odontoiatra grazie al defibrillatore.

QUADERNI dello SDB

lunedì 11 maggio 2026

Ricerca Personale - Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO)

 

SDB ricerca personale ASO
Full time - Orario 9-17 lun/ven
Tempo indeterminato (preferibilmente)

Per contatti, tel. 0445 380320
Chiedere di Dott.ssa Carla Peron 

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Commenti di ASO

Vorrei venire li a stringervi la mano,siete fantastici ! Unici mi sa !parlo da Aso


Piace a 2 persone


Complimenti!!!


Complimenti! Questo vuol dire valorizzare le persone dell'equipe odontoiatrica in tutto. Lavoro efficace,efficiente e soddisfacente da entrambe le parti!


Wow! che dire? Le vostre dipendenti saranno sicuramente grate e felici di gestire il loro tempo tra famiglia e lavoro


Complimenti...


Sembra un sogno! Finalmente qualcuno ha compreso che siamo anche madri, mogli e che abbiamo anche una vita da vivere. Magari tutti gli altri prendessero esempio


Un sogno. I miei complimenti! Peccato che io sia lontana.


Sogno


Dovrebbero essere tutti così gli studi dentistici complimenti


Dovrebbe essere cosi


Che brividi. Complimenti, davvero, foste vicini verrei già solo per il plus che garantite ai vostri dipendenti. Per me rimane un sogno (con ansia quotidiana costante, un peccato, un grosso peccato).


1 sett Piace a 2 persone


Magari... Purtroppo lontano


Sogno si.... Infatti dopo 30 anni io ho chiuso .Tante ore,tanta responsabilità e pochi.... 

Responsabilità Professionale Sanitaria

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Una racchetta colpisce un alunno di 10 anni durante educazione fisica con rottura di due denti
Famiglia fa ricorso e la scuola viene condannata a pagare oltre 8mila euro
Andrea Carlino

Contenzioso in odontoiatria: nel 18% dei casi la richiesta di risarcimento è per mancata diagnosi. Dental Academy. 16 gen 2025

La responsabilità extracontrattuale del dentista: un caso

La responsabilità contrattuale del dentista: un caso. È dello scorso ottobre una sentenza di primo grado che condanna un dentista libero professionista a risarcire una paziente per una scorretta estrazione di un dente. Scopriamo qualcosa di più.

Local Anesthetic Systemic Toxicity dal punto di vista clinico e medico legaleUna triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF
Cerco di sintetizzare il mio pensiero. Sarà, come sempre, buona pratica attendere la chiusura dell'inchiesta prima di avanzare azzardate ipotesi e peggio ancora consigli inopportuni. L'Intralipid è un farmaco senza limiti di prescrizione (Aifa), può essere tenuto in studio ed essere usato da odontoiatri. L'incidenza della L.A.S.T. è di 0,27 casi su 1000 in occasione di blocchi nervosi periferici, quindi in ambito anestesiologico odontoiatrico praticamente inesistente. Ammesso, e si vedrà se nel caso di specie trattasi di tale sindrome, che sia stata una LAST sarà bene capire quanto anestetico sia stato realmente usato (6 fiale non sono una dose inusuale in assoluto) e come sia possibile arrivare a dare concentrazioni ematiche tali da procurare tossicità. Detto questo mi permetto di puntualizzare alcuni passaggi: in caso di arresto cardiaco il defibrillatore entrerà in funzione nella sola ed esclusiva evenienza di fibrillazione ventricolare. Avere acquisito il consenso, tanto caro nelle sedi giudiziarie, non avrebbe certo evitato il problema e se, come lascia intendere, effettivamente senza dirlo, il dott. Barbuti fosse acquisito non in modo dimostrabile (firmato) sarebbe deontologicamente contestabile. Allora facciamo chiarezza su cosa realmente dica il Codice deontologico all'articolo 35 e non assoggettiamolo alle inclinazioni legali: "il medico acquisisce in forma scritta e sottoscritta o con altre modalità di pari efficacia documentale, il consenso o il dissenso del paziente, nei casi previsti dall'ordinamento e dal Codice e in quelli prevedibilmente gravati da elevato rischio di mortalità o da esiti che incidano in modo rilevante sull'integrità psico-fisica" . Spero che un'anestesia, ancorché tronculare e l'estrazione susseguente non si facciano rientrare fra gli interventi ad alto rischio di morte. Spero che questo drammatico, ma quasi unico caso non impatti sulla professione come impattò il il caso d'infezione da legionella, forse, contratta da una paziente a Torino alcuni anni or sono e che non si corra a suggerire disequilibrati provvedimenti utili a venditori occasionali.
[https://www.facebook.com/Odontoiatria33]

Presunzione di innocenza. Omceo Roma: “No alla condanna mediatica dei professionisti sanitari”. L’Omceo rilancia l’appello contro le sentenze precipitose del “tribunale del web” e si dice pronto a intervenire anche presso gli altri Ordini e il Garante della Privacy contro questo comportamento che “non solo è ingiusto, ma mina seriamente il principio della presunzione di innocenza”. Oltre a rischiare di “aggravare il dolore delle famiglie” e “creare un ambiente di lavoro teso per i medici, che potrebbe deteriorare la qualità e la serenità dell'assistenza”.

Responsabilità professionale. Cambio di approccio con due articoli e stop ai ‘temerari’. La proposta di riforma d’Ippolito pronta all’iter parlamentare. Presentata oggi in anteprima nazionale all’Ordine dei Medici di Milano la proposta di riforma della commissione di esperti. Adelchi d’Ippolito: “L’obiettivo non è certo l’impunità, ma quello di individuare un perfetto punto di equilibrio tra la piena tutela del paziente e la serenità del medico”. Nei decenni si era consolidata l’idea di poter trattare la colpa medica come le altre, senza tenere conto dell’unicità del ruolo del medico, la cui opera insiste, per forza di cose, sull’incolumità del corpo e della persona.
QUOTIDIANO SANITA'. 26 nov 2024

Riforma responsabilità sanitaria. La bocciatura dell’Anaao: “Risposte insufficienti alla sicurezza di medici e pazienti”. “Il vero limite di tutto l’impianto è la trattazione della colpa grave, il tema su cui ci aspettavamo cambiasse qualcosa, e che invece resta inalterato per impossibilità, ci dicono, di modificare l’attuale impianto ordinamentale. Il problema da affrontare a nostro avviso non è tanto la dimostrazione della colpa, quanto la presunzione di colpa che determina un corto circuito tra indagato, imputato e condannato. Prima ancora che si aprano le aule del tribunale”.
QUOTIDIANO SANITA'. 27 nov 2024

Malocclusione di Classe 2, I div.

D. R. G. 13 aa.

Crisi anafilattica

Gaia Pagliuca, morta a 23 anni dopo l'anestesia locale per curare un dente: indagati il dentista e le due figlie - di Serena Palumbo.
Lo scorso 29 settembre l'arresto circolatorio dopo una seduta dal dentista, causato secondo la perizia del medico legale dalla «tossicità sistemica da anestetico locale»


Il sorriso lo sfoggiava in ogni foto pubblicata sui social. Bella, raggiante e soprattutto giovane. Gaia Pagliuca aveva 23 anni quanto il 29 settembre del 2024 era andata in uno studio dentistico di Bastia Umbra, in provincia di Perugia, per curare una carie. Un'intervento ritenuto di routine, che però l'ha portata alla morte dopo tre giorni di agonia. La causa, stando a quanto riscontrato dall'autopsia, pare essere stata la «tossicità sistemica da anestetico locale». Ora, dopo mesi, nel registro degli indagati sono stati iscritti il dentista titolare dello studio e le due figlie.

Il malore durante l'intervento
Gaia, inizialmente, in quel giorno di fine estate si era sdraiata sul lettino medico solo per rimuovere una carie. Poi, però, durante l'operazione la decisione di intervenire ulteriormente con l'estrazione di un dente del giudizio. Ed ecco che le furono somministrate sei fiale di anestetico in due fasi distinte. Poco dopo l'ultima iniezione l'inizio del malore: convulsioni, vomito e, in fine, la perdita dei sensi. Il dentista tentò di rianimarla, assistito poi dai sanitari del 118, ma intanto i danni celebrali erano già irreversibili. Da lì la corsa all’ospedale di Santa Maria della Misericordia a Perugia, dove dopo tre giorni in terapia intensiva morì.

L'inchiesta
I genitori della ragazza, - che solo pochi mesi prima si era laureata allo IED (Istituto Europeo di Design) di Roma -, assistiti dall’avvocato Simone Moriconi, hanno avviato un’azione legale per stabilire quanto accaduto alla figlia. In parallelo, la procura di Perugia ha aperto un’indagine per accertare le cause della morte, iscrivendo nel registro degli indagati il dentista titolare dello studio insieme alle sue due figlie, anch’esse professioniste, che attraverso la difesa - affidata all'avvocato Luca Maori - parlano di una «tragica fatalità».
Un punto fermo, però, è già stato fornito dall'autopsia, che ha rilevato che il decesso è stato causato - escluse patologie preesistenti - dall'«arresto cardiocircolatorio, riconducibile a tossicità sistemica da anestetico locale», riporta la perizia. Tant'è vero che «il cuore di Gaia, dopo lunghissimi minuti, ha ripreso a battere quando i medici del Pronto Soccorso di Perugia le hanno somministrato un farmaco antidoto», continua.
Ma restano ancora molti aspetti da chiarire. Il medico legale incaricato, Scalise Pantuso, ha sottolineato diverse irregolarità, come la mancanza della cartella clinica, l'assenza del consenso informato e di radiografie preliminari, oltre al mancato «utilizzo del defibrillatore che pure era presente nello studio odontoiatrico ed il cui uso si imponeva al fine di garantire un adeguato supporto delle funzioni vitali e defibrillazione precoce». Accanto a tutto ciò, inoltre, pare che alla paziente non sia stato richiesto il digiuno pre-operatorio: una misura che in caso di complicanze può rivelarsi importante per ridurre i rischi. E che forse avrebbe potuto aiutare Gaia.
[Corriere.it] https://www.corriere.it/cronache/25_giugno_29/gaia-pagliuca-morta-23-anni-anestesia-dente-perugia-6b384dc4-e0b5-4942-b2df-1550b5736xlk.shtml?refresh_ce
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Protocolli clinici in Odontoiatria e Ortodonzia


SDB - Protocolli clinici odontoiatrici e ortodontici - 279


SDB - Protocolli odontoiatrici

SDB - Protocolli clinici ortodontici - Presentazione del caso clinico
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Le regole sono importanti, ma se sono troppo rigide possono diventare un problema. Trovare il giusto equilibrio tra conformità e flessibilità è essenziale per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.
A cura di Andrea Cirincione e Alessandro Baseggio. Punto Sicuro. Mar 2025

GDPR - Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali

 
Pagina a cura di Dott.ssa Carla Peron
Responsabile gestione GDPR - SDB

ADACTA Tax & Legal - 
a cura di Avv. De Muri Luca
Governance e Compliance Advisor

Assessment del Modello Privacy (gap analysis)
Incontro preliminare per l'analisi del modello privacy in uso e programmazione delle azioni di adeguamento. M
artedì 21 maggio 2024 - 9-13

Adeguamento Modello Privacy
Intervento di analisi, verifica ed implementazione dei processi di gestione privacy con particolare attenzione alle attività di adeguamento di:
Strutturazione documentale
Registro trattamenti interno ed esterno
Videosorveglianza
Informative privacy
Misure di protezione e conformità
Identità digitali
DPIA, Mappatura, Procedura e Informativa su sistemi di monitoraggio e decisioni automatizzate
28 giugno 2024 (9-13) 
17 settembre 2024 (9-13) 
11 ottobre 2024 (9-13) 
14 novembre 2024 (9-12)
4 lug 2025 (9-12) 

Attacchi ransomware in aumento: come proteggersi dai cybercriminali? Il numero di attacchi ransomware cresce esponenzialmente: scopri le principali tecniche usate dagli hacker e impara a difenderti contro i rischi cyber.
Autore: Alice Gugliotta. Punto Sicuro. 8 lug 2025

Il garante britannico ha messo a disposizione una preziosa guida, che aiuterà tutti i titolari del trattamento a pubblicare documenti, contenenti dati personali, garantendo il pieno rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali.
Autore: Adalberto Biasiotti - Punto Sicuro - 13 ott 2025

Cybersicurezza: Linee guida conservazione delle passwordUn documento pubblicato dall’agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) presenta un aspetto fondamentale nell’ambito della sicurezza informatica e della protezione dei dati personali: la conservazione delle password.
Punto Sicuro - 24 gen 2025

Cybersicurezza: Linee guida Cifrari a Blocchi. Un responsabile della sicurezza informatica deve leggere attentamente le linee guida funzioni crittografiche pubblicate dall’agenzia per la cybersicurezza nazionale. Questo manuale prende in considerazione i cifrari a blocchi.
PS - 10 mar 2025

Direttiva NIS2. Si applica agli Studi Odontoiatrici?

Indicazioni vincolanti in merito alla protezione dei datiLa corte di giustizia europea ribadisce il concetto che la diffusione di dati personali deve essere ridotta all’assoluto minimo necessario, per raggiungere le finalità della diffusione stessa.
Punto Sicuro - 15 nov 2024

La domanda più importante per un titolare di trattamento di dati personaliNessun titolare di trattamento di dati personali può avviare tale trattamento, se prima non ha dato risposta alla domanda più importante: il trattamento che intendo avviare è legittimo?
PS - 24 gen 2025

Linee guida sul trattamento dei dati personali basate sull'articolo 6 del GDPRUn documento del comitato dei garanti europei fa chiarezza su un tema molto dibattuto: quando il legittimo interesse autorizza un titolare a trattare dati personali?
Autore: Adalberto Biasiotti - Punto Sicuro - 6 dic 2024

A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli dati.

Privacy, Consenso Privacy e Consenso Informato
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita.

Attacchi ransomware in aumento: come proteggersi dai cybercriminali? Il numero di attacchi ransomware cresce esponenzialmente: scopri le principali tecniche usate dagli hacker e impara a difenderti contro i rischi cyber.
Autore: Alice Gugliotta. Punto Sicuro. 8 lug 2025

Il garante britannico ha messo a disposizione una preziosa guida, che aiuterà tutti i titolari del trattamento a pubblicare documenti, contenenti dati personali, garantendo il pieno rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali.
Autore: Adalberto Biasiotti - Punto Sicuro - 13 ott 2025

La Commissione Europea ha approvato una linea guida per l’applicazione del regolamento 2024/2847 afferente alla sicurezza informatica. È una preziosa linea guida che tutti i lettori, interessati a questo tema, dovranno costantemente tenere sottocchio.

Cybersicurezza: Linee guida conservazione delle passwordUn documento pubblicato dall’agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) presenta un aspetto fondamentale nell’ambito della sicurezza informatica e della protezione dei dati personali: la conservazione delle password.
Punto Sicuro - 24 gen 2025

Cybersicurezza: Linee guida Cifrari a BlocchiUn responsabile della sicurezza informatica deve leggere attentamente le linee guida funzioni crittografiche pubblicate dall’agenzia per la cybersicurezza nazionale. Questo manuale prende in considerazione i cifrari a blocchi.
PS - 10 mar 2025

Direttiva NIS2. Si applica agli Studi Odontoiatrici?

Fotografie cliniche scattate con lo smartphone: attenzione alla privacy. Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli.

Indicazioni vincolanti in merito alla protezione dei datiLa corte di giustizia europea ribadisce il concetto che la diffusione di dati personali deve essere ridotta all’assoluto minimo necessario, per raggiungere le finalità della diffusione stessa.
Punto Sicuro - 15 nov 2024

La domanda più importante per un titolare di trattamento di dati personaliNessun titolare di trattamento di dati personali può avviare tale trattamento, se prima non ha dato risposta alla domanda più importante: il trattamento che intendo avviare è legittimo?
PS - 24 gen 2025

Linee guida sul trattamento dei dati personali basate sull'articolo 6 del GDPRUn documento del comitato dei garanti europei fa chiarezza su un tema molto dibattuto: quando il legittimo interesse autorizza un titolare a trattare dati personali?
Autore: Adalberto Biasiotti - Punto Sicuro - 6 dic 2024

A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli dati.

Privacy, Consenso Privacy e Consenso Informato
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita. 

Privacy e GDPR: la formazione come protezione aziendale. Scopri come applicare correttamente il Regolamento Europeo (UE) 2016/679 in azienda: ruoli, responsabilità, misure di sicurezza e corsi e-learning per garantire conformità e tutela dei dati. Punto Sicuro.
26 feb 2026

Privacy e GDPR: la formazione come protezione aziendale
Come applicare correttamente il Regolamento Europeo (UE) 2016/679 in azienda: ruoli, responsabilità, misure di sicurezza e corsi e-learning per garantire conformità e tutela dei dati.
La protezione dei dati personali è uno dei temi centrali per le aziende di ogni settore. Nel mondo moderno, dove le informazioni viaggiano velocemente e i rischi di violazione della privacy sono sempre più elevati, sapere come trattare correttamente i dati personali è una competenza indispensabile. Il Regolamento Europeo (UE) 2016/679 (GDPR) stabilisce standard chiari e rigorosi per garantire che le informazioni personali siano gestite in modo sicuro, nel pieno rispetto dei diritti degli interessati. Non si tratta solo di rispettare un obbligo normativo: la corretta gestione dei dati è sinonimo di affidabilità e professionalità, fattori determinanti per costruire e mantenere la fiducia di clienti e partner.
La formazione come protezione
In questo contesto, la formazione è il primo passo per affrontare con competenza e consapevolezza le sfide legate alla protezione dei dati. Garantire che tutti gli addetti – dalle figure dirigenziali ai dipendenti operativi – conoscano le loro responsabilità e sappiano come mettere in pratica le disposizioni del GDPR è fondamentale per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni, perdita di reputazione o violazioni gravi. Essere conformi alla normativa sulla Privacy significa ridurre i rischi, proteggere la reputazione aziendale e costruire fiducia con clienti e collaboratori.
I vantaggi della formazione online
La scelta di corsi in modalità eLearning offre numerosi vantaggi:
  • Flessibilità totale: i partecipanti possono accedere ai contenuti formativi in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.
  • Risparmio di tempo e risorse: eliminando la necessità di spostamenti, la formazione online consente di ottimizzare tempi e costi.
  • Test di verifica e attestati: ogni corso prevede un test finale per valutare l’apprendimento e rilascia un attestato valido e numerato.
  • Contenuti sempre aggiornati: i corsi sono costantemente rivisti per rispondere alle ultime novità normative e ai cambiamenti del panorama digitale.
Fonte PUNTO SICURO - 26 feb 2026

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