giovedì 10 settembre 2026

Recessione gengivale

R.N. 17 aa.
 

Fotografia odontoiatrica


A cura della Dr.ssa Balestro Francesca


Aggiornamenti
Come gestire le fotografie scattate per finalità cliniche e scientifiche
I consigli degli esperti: massima attenzione, ricordando che si tratta di dati sanitari personali. Ancora più cautela è necessaria quando le immagini vengono condivise con collaboratori o con l’odontotecnico.

Foto dei pazienti condivise senza consenso
Cosa l’odontoiatra deve considerare, sapere e tenere presente quando usa una foto di un proprio paziente non per finalità cliniche e scientifiche.

Fotografare il paziente, attenti alla sua privacy
L’avvocato Montaldo: attenzione all’utilizzo che se ne fa. La fotografia è anche un dato personale e, nel caso in specifico, un dato sanitario.
Odontoiatria 33 - 25 feb 2021

Fotografie cliniche, il consenso serve già per scattarle
Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica.
Odo33 - 10 set 2026

Garante: no alla diffusione delle foto di un paziente senza consenso. Sanzionato un medico per 5mila euro.
Dental Academy - 15 giu 2026

Lo strumento di elezione per la costruzione della propria immagine professionale
La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria “disciplina scientifica”.
Odontoiatria33. 10 giu 2024

Thiago Martins Meira et al. Progress in Orthodontics 2021, 22:7 | Published on: 8 March 2021

Coming Soon


Settembre
martedi 15 - ISO 9001 - Auditor Dr. Frigo Michele - ore 9-13
martedi 15 - NSK - Polveri - ore 8.15-9
martedi 22 - PdR 125 - Auditor dr. Gozzi - A cura di dr.ssa Balestro Francesca e Tessari Veronica
mercoledi 23 - Assemblea SDB srl
mercoledi 30 - ISO 9001 - Audit di conferma - A cura di dr.ssa Peron Carla

Ottobre
sabato 10
Rischio Incendio
Formazione in presenza
A cura di Ing Bresolin Andrea

Novembre
sabato 7
BLS-D
A cura di Tagliaro Elisa

Dicembre
GDPR/DPO
A cura di dr. De Muri Luca/dr.ssa Peron Carla

Gennaio 2027
venerdi 26
PdR 125
Audit di conferma
dr Favaron/dr De Feo
Auditor dr. Gozzi
A cura di dr.ssa Balestro Francesca e Tessari Veronica
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Ottobre/Aprile
Tesi di Laurea
Welfare aziendale. Lo strano caso dello SDB
Laureanda B.L.
A cura di dr.ssa Peron Carla e dr Balestro Giuseppe

Ottobre 2026/Ottobre 2027
Corso Clinic Manager
dr.ssa Peron Carla

mercoledì 9 settembre 2026

Protocolli clinici in Odontoiatria e Ortodonzia


SDB - Protocolli clinici odontoiatrici e ortodontici - 289


SDB - Protocolli odontoiatrici

SDB - Protocolli clinici ortodontici - Presentazione del caso clinico

Le regole sono importanti, ma se sono troppo rigide possono diventare un problema. Trovare il giusto equilibrio tra conformità e flessibilità è essenziale per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.
A cura di Andrea Cirincione e Alessandro Baseggio. Punto Sicuro. Mar 2025

Malocclusione di Classe 2/1 con morso paerto anteriore e grave affollamento dentale

P.S. 14 aa.

BMS - Burning Mouth Syndrome

Sindrome della bocca che brucia, la caffeina potrebbe essere utile
Una ricerca pubblicata sul Journal of Oral Rehabilitation ha cercato di valutare l'efficacia della caffeina nel sollievo del dolore causato da Sindrome della Bocca Urente (BMS) o bocca che brucia.

Sindrome della bocca che brucia dopo trattamenti odontoiatrici: indagato il possibile ruolo dello stress
Uno studio retrospettivo su pazienti con Burning Mouth Syndrome insorta dopo procedure dentali analizza il rapporto tra trattamento odontoiatrico, dolore persistente e fattori stress-correlati.

Alitosi

Alitosi, un problema sociale sottovalutato. Come il medico, il dentista e l'igienista dentale possono intervenire. "Un italiano su quattro con alitosi, in 6 casi su 10 è colpa di problemi a denti e gengive". Un problema, quello dell'alitosi ben conosciuto dai dentisti italiani ma non altrettanto considerato dai cittadini che, spesso, non associano "l'alito cattivo" a problemi di salute orale. Alitosi è un termine generalmente impiegato per indicare l'odore spiacevole o sgradevole dell'alito derivante da cause fisiologiche o patologiche, orali o sistemiche. Fino dai tempi più antichi si ha nozione dell'alitosi e di possibili misure per contrastarla: è possibile trovare scritti sulle cause e sui rimedi al cattivo odore orale dai tempi dei Greci e dei Romani, ed esistono riferimenti all'alito cattivo a questa patologia, come ad esempio nei testi sacri ebraici, islamici e nella Bibbia. Nonostante sia un problema "antico" ed estremamente fastidioso, su questo tema molti aspetti sono ancora poco conosciuti, ma la rilevanza sanitaria e socioeconomica del problema è sicuramente notevole, non solo per la sua ampia diffusione e per quanto concerne gli esami e le cure mediche e odontoiatriche ma anche per il consumo di prodotti generici o specifici, come collutori, dentifrici, spazzolini, gomme da masticare e caramelle. L'odore sgradevole proveniente dalla bocca ha notevoli implicazioni psicologiche individuali e sociali: spesso è causa di preoccupazione nei momenti della vita di relazione in cui si intrattengono rapporti sociali o affettivi. Preoccupazioni che possono addirittura in alcuni casi divenire o mascherare un grave disagio psichiatrico fino a manifestare sintomi fobici seri (alitofobia) o psicosi con deliri di riferimento olfattivo. Un approccio multidisciplinare di medico, odontoiatria ed igienista dentale che deve svilupparsi principalmente su quattro azioni:
  • Un approccio adeguatamente empatico
  • Una accurata diagnosi
  • La terapia delle possibili cause orali
  • Il counselling informato che comprenda non solo il contrasto ai fattori locali causali specifici, ma l'adeguata considerazione di patologie orali concausali, come la xerostomia, le abitudini e gli stili di vita poco salutari, come il tabagismo, l'eccesso di assunzione di bevande alcoliche, la dieta ricca di grassi e proteine animali senza adeguata rimozione dei residui alimentari orali, i periodi di digiuno prolungato nella giornata con disidratazione da ridotto introito di liquidi, l'insufficiente consumo di probiotici, di frutta e di verdure fresche. Fonte Odontoiatria33 - 05 giu 2015
Bibliografia
Alitosi
Alitosi - Scheda divulgativa
http://www.elearninghalitosis.com/en/elearning.html

Alitosi: nuove linee guida
Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento.
Odo33 - 13 aprile 2026

L’Alitosi può essere indotta dai farmaci
La nuova revisione collega secchezza orale, osteonecrosi e metaboliti sistemici alla xerostomia. Il dentista ha un ruolo chiave nell’individuare i meccanismi e orientare la terapia.

Alitosi, un problema che pesa sulle relazioni sociali
Un adolescente su due con alitosi riferisce difficoltà nelle relazioni sociali. Il professor Levrini dal sito ANSA invita odontoiatri ed igienisti dentali a inserire sistematicamente il tema dell'alito tra gli aspetti oggetto di valutazione durante le visite.